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Servizi

Un sito, una webapp o una consulenza.

Prima ascolto le tue necessità, poi ti chiedo cosa ti spinge a chiedere quel dato servizio e da lì ti racconto il mio approccio: se c’è un interesse comune, ci incontriamo di persona o in videochiamata.

Nel primo incontro cerco di capire quali sono le esigenze che ci sono dietro al servizio che chiedi. Perché ogni servizio ha diverse sfumature, e perché a volte ci sono soluzioni che non vengono in mente subito.

Ad esempio, spesso un negozio oltre ai Social può chiedere un sito, e ha senso: dà un senso di professionalità, un punto di riferimento — ma può non essere il primo passo da fare. Se il negozio non ha una scheda Local Business su Google, ecco: quella, a mio avviso, viene prima del sito. È semplice, veloce da fare, puoi farla anche in autonomia e diventi presente su Google. Poi, se colleghi anche un sito, con i giusti dati strutturati, le parole adeguate, l’expertise, ecc., può essere un bel valore aggiunto. Dipende poi dall’attività e dal desiderio di crescita.

Siti web

Con AI e compagnia bella: è ancora importante?

Come mi sentirai dire spesso: dipende. Per certe realtà non è da sottovalutare, per altre può non essere la prima cosa. Oggi si gioca una partita diversa, un sito vetrina serve fino a un certo punto. Ma se il brand ha coerenza tra sito, indirizzo email, scheda Local Business: è un punto di professionalità che io, come cliente, ancora apprezzo. Se poi riesce a scalare fino ad essere citato all’interno delle ricerche AI (difficile, ma non impossibile), ecco un altro punto a suo favore. Ma dobbiamo prima osservare in quale stato di esigenza ti trovi. Oggi stare su internet può essere un secondo lavoro.

Webapp

Tanto, troppo, troppo sottovalutate.

Adesso con l’AI e la possibilità del vibe coding e simili, vengono un po’ rivalutate. Ma per me è da sempre, e per me l’ho sempre fatto: quando i vari programmi sono troppo grandi o troppo generici, o troppo limitati, per quello che ti serve, una webapp ad hoc è la soluzione. E la prima volta che la pratichi non la lasci più.

Certo, non deve essere una webapp ingegneristica fatta per compiacere il codice, la macchina e la tecnologia. Deve essere umana, deve profondamente arrivare ad alleggerire delle attività quotidiane, o permettere di aumentarne la complessità, o rendere più divertente qualcosa di noioso. Ognuno deve trovare la sua chiave, e la tecnologia si deve piegare nella serratura perfetta che verrà aperta al momento giusto. Questa è una webapp fatta bene. E nel medio-lungo termine potrà ripagare l’investimento senza batter ciglio.

Consulenza

Tutto quello che vuoi, basta chiedere.

Questo è uno spazio che amo, in cui posso mettermi a disposizione di un cammino. Esplorare le tue esigenze, le qualità del tuo brand, l’idea che ha bisogno di essere concretizzata. Da questioni piccole a quelle più grandi. Dall’IT alla comunicazione, alla gestione di un gruppo, al proprio benessere olistico di presenza, al pensiero laterale, a una sessione di coaching… Uno spazio che non temo di abitare: se vuoi mettimi alla prova, sarà un piacere.

Non sempre il problema si risolve costruendo qualcosa. A volte basta ascoltare per davvero, per vedere con chiarezza cosa ti sta fermando — e sapere quale strada prendere, anche senza di me.

Qualunque strada, attraversa le tre fasi. Scopri il metodo

Ogni necessità nasce da una domanda, e il mio approccio non è cercare la risposta, ma cercare una domanda ancora più grande per arrivare insieme a un sistema di risposte.

Un problema va risolto, ma se invece di risolverlo ci prendiamo un tempo per abitarlo, una volta che ne usciamo, la soluzione ci sembrerà essere sempre stata lì.

Questa è la via.

Ti si è accesa una lampadina?

Se vuoi un confronto, senza che questo implichi un impegno di collaborazione, fissa un colloquio di 30’: chiarisciti le idee parlandomene. Se poi vuoi collaborare, fissiamo un primo incontro o videochiamata. Altrimenti, spero che quella chiarezza ti porti bellezza.